Il Consiglio federale vuole migliorare le procedure di autorizzazione per le antenne di telefonia mobile
La telefonia mobile è indispensabile per la popolazione e l'economia. Per rendere più facile la manutenzione e l'aggiornamento delle reti, il Consiglio federale vuole cambiare la procedura per autorizzare le antenne di telefonia mobile. Ha quindi aperto la consultazione su una revisione parziale della legge sulle telecomunicazioni. Il progetto riduce la burocrazia, alleggerisce il carico di lavoro delle autorità e dei Comuni e garantisce al contempo una maggiore trasparenza nella gestione dell'infrastruttura di telefonia mobile. La consultazione durerà fino al 31 marzo 2026.
Le zone senza copertura non solo sono fastidiose per gli utenti, ma comportano anche dei rischi, ad esempio quando i servizi di soccorso non sono raggiungibili in situazioni di emergenza. Anche l'economia dipende da reti moderne e stabili. Per gestire in modo efficiente il crescente volume di dati e garantire l'efficienza e l'affidabilità di questa infrastruttura di base critica, è necessario provvedere alla manutenzione e alla modernizzazione continua dell'infrastruttura di telefonia mobile svizzera.
Il problema: i Cantoni, i Comuni e gli operatori di telefonia mobile devono seguire complesse procedure di autorizzazione e sono quindi esposti a un elevato onere amministrativo. Dal 2024, a seguito di una sentenza del Tribunale federale, non sono più possibili le cosiddette «procedure sommarie» per adeguamenti di minore entità. Ciò comporta ulteriori procedure che complicano la manutenzione e l'ampliamento, rallentando lo sviluppo della rete. Senza una soluzione a questo problema, la fornitura di reti di telefonia mobile stabili, efficienti e di alta qualità è a rischio.
Un'urgenza che è stata riconosciuta anche a livello politico. Il Consiglio federale ha quindi avviato una revisione parziale della legge sulle telecomunicazioni (LTC) nel settore della telefonia mobile, anche sulla scia della mozione «Rete di radiocomunicazione mobile. Creare ora condizioni quadro per una rapida realizzazione» approvata dal Parlamento.
Semplificazione delle procedure di autorizzazione
Con questa proposta, il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) intende semplificare la procedura di autorizzazione. Ciò è opportuno, poiché la lunghezza delle procedure – che in caso di ricorsi spesso si protraggono per diversi anni – è in netto contrasto con lo sviluppo sempre più rapido della tecnologia. Ad esempio, oggi, ogni 12-18 mesi vengono immessi sul mercato nuovi tipi di antenne. Al momento dell'autorizzazione definitiva, l'antenna approvata spesso non corrisponde più allo stato attuale della tecnica o non è più disponibile. La proposta del Consiglio federale consente di evitare questa situazione di stallo.
Un altro punto importante riguarda i Comuni. Le procedure di autorizzazione edilizia per gli impianti di telefonia mobile sono lunghe e complesse, sia per i Comuni che per le autorità cantonali e gli operatori di telefonia mobile. Ogni anno vengono presentate tra 1’500 e 2’000 domande di costruzione che possono arrivare fino a 100 pagine. In caso di ricorsi, le procedure possono protrarsi per diversi anni e gravare sulle autorità, sui Comuni e sui tribunali. Il Consiglio federale intende porre rimedio a questa situazione con una regolamentazione chiara a livello legislativo: i Comuni continueranno ad essere l’autorità competente per l'autorizzazione di antenne e impianti. La complessa valutazione e, ora, anche l'approvazione degli impianti di trasmissione sarebbero di competenza dei Cantoni. Se non vi sono modifiche rilevanti dal punto di vista strutturale, non saranno più necessarie nuove licenze edilizie. Ciò semplifica le procedure e alleggerisce il carico di lavoro, in particolare per i Comuni.
Meno burocrazia e maggiore trasparenza
Il progetto rafforza inoltre la fiducia nel controllo delle comunicazioni mobili. Da anni, tutti i fornitori di servizi di comunicazione mobile utilizzano un sistema di garanzia della qualità certificato che controlla il rispetto dei valori limite e il corretto funzionamento degli impianti. La revisione crea le basi per una maggiore trasparenza: in futuro, il pubblico e le autorità potranno verificare meglio che la protezione della salute e la sicurezza siano garantite.
Allo stesso tempo, viene mantenuto il principio di precauzione: la revisione non modifica né le disposizioni di protezione e di esecuzione, che sono tra le più severe al mondo, né i valori limite.
La consultazione è in corso dal 12 dicembre 2025 fino alla fine di marzo 2026. Seguiranno poi il messaggio del Consiglio federale e il processo parlamentare. Non è ancora chiaro quando entrerà in vigore la normativa.
Ulteriori informazioni sulla procedura di consultazione:
- Comunicato stampa del Consiglio federale: Verso reti di comunicazione mobile più stabili
- Documentazione relativa alla consultazione: Procedure di consultazione, indagini conoscitive e consultazioni
Ulteriori informazioni sul tema delle procedure edilizie per le antenne di telefonia mobile: