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Svizzeri sostengono il 5G – lanciata petizione

12 novembre 2020

Un sondaggio rappresentativo di gfs.bern ha messo in evidenza che gli svizzeri hanno un atteggiamento positivo nei confronti delle comunicazioni mobili e del 5G. La maggioranza è convinta del 5G e riconosce le opportunità offerte dalla più recente tecnologia di telefonia mobile. Tuttavia, l'espansione della rete 5G è rallentata da una rumorosa minoranza di avversari al 5G. Questo soprattutto a causa delle presunte teorie relative ai problemi di salute. CHANCE5G ha quindi deciso di inoltrare una petizione al Consiglio federale. In questo modo, le preoccupazioni della maggioranza della popolazione dovrebbero essere ascoltate maggiormente.

Per conto di CHANCE5G , l'istituto di ricerca gfs.bern ha condotto un sondaggio rappresentativo coinvolgendo 1'006 elettori in tutta la Svizzera sui temi della comunicazione mobile e del 5G. Da qui è scaturito che l'importanza e i vantaggi dell'infrastruttura di comunicazioni mobili sono indiscussi. Una netta maggioranza dell'86% vede prima di tutto i vantaggi. Oggi, in tutta la Svizzera, meno di 1 persona su 10 è scettica riguardo alle comunicazioni mobili. La grande maggioranza (88%) è convinta che le imprese necessitino di una rete di comunicazioni mobili efficiente e sicura e che a tal fine siano necessarie le più moderne tecnologie (81%). Due terzi degli svizzeri pensano che i valori limite applicabili proteggano dai rischi per la salute. Paradossalmente, altrettanti intervistati ritengono che le radiazioni dei telefoni cellulari possano causare problemi di salute. Questa contraddizione è dovuta al fatto che queste paure e insicurezze derivano principalmente dal “sentito dire”.

Una netta maggioranza della popolazione riconosce le opportunità offerte dal 5G
Anche l'atteggiamento nei confronti del 5G è più positivo del previsto. L'interesse per il 5G è molto alto. L'84% ha già sentito parlare della nuova tecnologia. La maggioranza della popolazione è quindi anche consapevole dei vantaggi e dei benefici della tecnologia 5G. Anche la percezione dei potenziali rischi per la salute è rilevante, ma è ritenuta secondaria rispetto ai benefici attesi. La maggioranza della popolazione riconosce le opportunità della tecnologia 5G. Con il 24%, gli scettici rappresentano una netta minoranza.

I risultati ottenuti sono importanti. La co-presidente di CHANCE5G, Isabelle Chevalley, spiega: “Anche se la maggioranza è favorevole al 5G, vi sono comunque numerose persone più critiche nei confronti del 5G rispetto alle comunicazioni mobili in generale. Ciò conferma che una rumorosa minoranza di oppositori al 5G è riuscita a essere molto presente agli occhi dell'opinione pubblica e a turbare la popolazione". Il co-presidente Martin Candinas aggiunge: “Gli aspetti delle opportunità e dei benefici del 5G sono sottorappresentati nel dibattito pubblico. Quando si tratta di problemi di salute, c'è un malinteso dovuto alle voci secondo cui il 5G non è stato adeguatamente studiato. C'è quindi la necessità di chiarire e convincere che il 5G non rappresenta un rischio, ma offre piuttosto benefici e opportunità".

CHANCE5G lancia una petizione indirizzata al Consiglio federale
Il copresidente Hans Wicki riassume: “Ora abbiamo la conferma nero su bianco e da un punto di vista empirico: gran parte della popolazione svizzera sostiene il 5G e si sente ben protetta. I politici e le autorità non devono quindi lasciarsi turbare dagli oppositori del 5G. Dobbiamo fare tutto quanto in nostro potere per promuovere finalmente l'espansione delle reti 5G".

Sulla base dei risultati emersi, CHANCE5G ha quindi lanciato una petizione. Questa petizione chiede che il Consiglio federale metta a disposizione in tutta la Svizzera il 5G in modo rapido, competitivo e di alta qualità, a vantaggio di tutti. Isabelle Chevalley conclude: "Il 5G è fondamentale per il nostro futuro di successo. Dobbiamo attivare tutte le voci che si preoccupano anche di questo".

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